Fattore di conversione metano liquido
Siamo un’azienda di trasporti e abbiamo cambiato carburante - dal gasolio siamo passati al metano liquido. Ci chiedevamo come contabilizzare i nostri consumi attuali in metano appunto ai fini della nomina dell’Energy Manager, visto che lo acquistiamo al kg mentre la vostra tabella di conversione usa il m3; qual è il fattore di conversione che dobbiamo usare?
Gentile socio, nell´ipotesi semplificativa di:
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metano approssimabile a un gas perfetto e non considerando quindi gli altri componenti del gas naturale (azoto, etano, etc.), presenti in percentuali trascurabili; condizioni normali (pressione atmosferica e temperatura pari a 0°C).
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Applicando l´equazione di stato dei gas perfetti:
P*V= n*R*T
P*V=(m/PM)*R*T
P*PM= d*R*T
d=m/V=P*PM/R*T
con:
P= pressione in atmosfere (atm)
V= volume in litri (l)
R= costante dei gas: 0,0820 (atm*l/(mol*K))
T= temperatura in Kelvin (K) m= massa in grammi (g)
PM= massa molecolare in unità di massa atomica(uma)
d= densità (g/l)
otteniamo una densità d= m/V= 0,714 kg/Nm3, ossia 0,714 t (tonnellate)ogni 1000 Nm3.
Dalla tabella della circolare 219/F del 1992 1.000 Nm3=0,82 tep, in proporzione il contenuto energetico di 1 t di metano (ovvero approssimativamente di gas naturale) risulta essere circa 1,15 tep.



