Produzione, acquisto e cessione di elettricità
La nostra azienda produce energia elettrica e calore attraverso un impianto di cogenerazione. Il calore viene utilizzato all'interno dei processi aziendali. L'energia elettrica viene in parte autoconsumata, in parte ceduta alla rete.
Oltre al gas naturale che alimenta l'impianto, viene acquistato un certo quantitativo di elettricità dalla rete.
Ai fini del calcolo dei consumi in fonti primarie per la comunicazione annuale contestuale alla nomina dell'energy manager, l'energia in tep corrispondente a quella elettrica ceduta alla rete va sottratta da quella acquistata e da quella relativa al gas naturale?
L'articolo 19 della Circolare MICA del 2 marzo 1992, n. 219/F recita: La valutazione dei consumi va riferita all’energia consumata per la produzione di beni (semilavorati, manufatti ecc.) o per la prestazione di servizi (trasporto di persone o merci, illuminazione, climatizzazione ambienti, fornitura di energia elettrica, ecc.), indipendentemente dal fatto che detti beni e servizi vengano utilizzati in proprio o destinati a terzi.
Non ha dunque importanza quale sia la destinazione d'uso del bene prodotto (in questo caso l'energia elettrica), né quale sia l'efficienza interna di conversione delle fonti primarie dell'azienda. Quello che conta ai sensi dell'obbligo alla nomina dell'energy manager è che si raggiunga una certa soglia di consumo complessivo.
In questo caso vanno quindi sommati i tep relativi al consumo di gas naturale ed all'energia elettrica acquistata dalla rete.



