Le perdite di rete vanno conteggiate ai fini della nomina?

Ai fini della nomina la valutazione dei consumi va riferita all’energia consumata per la produzione di beni (semilavorati, manufatti ecc.) o per la prestazione di servizi (trasporto di persone o merci, illuminazione, climatizzazione ambienti, fornitura di energia elettrica, ecc.), indipendentemente dal fatto che detti beni e servizi vengano utilizzati in proprio o destinati a terzi. 

Le perdite dunque non hanno rilievo in quanto se avvengono a monte del punto di contabilizzazione o stima dei consumi del soggetto nominante saranno conteggiate dal soggetto più a monte della catena; se a valle del punto di contabilizzazione o stima dei consumi saranno già comprese nella quantità di energia dichiarata dal soggetto nominante. 

Si ricorda che la dichiarazione annuale dei consumi ai fini della nomina non è pensata a fini statistici o di bilancio energetico a livello nazionale; lo scopo è quello di far sì che i consumi dichiarati siano ridotti o comunque ben gestiti dagli energy manager che “individuano le azioni, gli interventi, le procedure e quanto altro necessario per promuovere l’uso razionale dell’energia” (estratto dall’art. 19 della Legge 10/91).