Chiarimenti sul computo della (co)generazione e consumo di energia elettrica (e termica)

Con riferimento alla figura sottostante si elencano una serie di casi possibili di computo dei consumi nel caso di produzione, consumo, prelievo di energia elettrica dalla rete, ai fini della nomina dell’energy manager. Sono riportate inoltre considerazioni sull’eventuale contestuale produzione e/o impiego di energia termica.

Cogenerazione_EM
Figura 1
  1. Soggetto puro consumatore di energia elettrica non autoprodotta: il perimetro di controllo di riferimento è quello indicato con S2. Nell’esempio verrà conteggiata l’energia elettrica prelevata dalla rete (B) e quella prelevata da eventuali altri produttori (C). Qualora il soggetto consumatore si approvvigionasse anche di energia termica (o più in generale qualunque altra forma energetica da esso impiegata), provvederebbe a computare anche questa (cfr. punto 13 della nota esplicativa della Circolare MiSE 18 dicembre 2014).
  2. Soggetto puro produttore di energia elettrica: il perimetro di controllo di riferimento è quello indicato con S1, l’energia in ingresso è indicata con A0. Per la produzione di energia elettrica (A), sia essa ceduta direttamente a terzi (C) o alla rete (D), va considerata la fonte primaria in ingresso. Se si tratta di fonte rinnovabile idraulica, geotermica, solare, eolica, la conversione viene effettuata impiegando il coefficiente 0,187 tep/MWh: il consumo in fonti primarie espresso in tep sarà in questo caso pari ad A (MWh) x 0,187 (tep/MWh). Si ricorda in ogni caso che la conversione viene eseguita automaticamente dalla piattaforma informatica. Qualora tale soggetto producesse contestualmente all’energia elettrica anche energia termica (cogenerazione), continuerebbe a computare le fonti primarie A0 in ingresso come nel caso della pura produzione elettrica.
  3. Unico soggetto che è al contempo produttore di energia elettrica e consumatore di energia elettrica in parte prelevata dalla rete e in parte autoprodotta. Il perimetro di controllo di riferimento è indicato con S3. Il computo delle tonnellate equivalenti di petrolio ai fini della nomina è dato dalla somma:
    • del contenuto energetico dei combustibili entranti in S1; se l’apporto è da fonte solare, geotermica, eolica o idraulica il consumo sarà pari ad A (MWh) x 0,187 (tep/MWh). Ciò indipendentemente dal fatto che l’energia elettrica prodotta sia consumata in loco o ceduta.
    • dei prelievi di energia elettrica dalla rete (B).

    Qualora tale soggetto producesse energia termica in cogenerazione, continuerebbe a computare solo le fonti primarie in ingresso (A0) necessarie alla produzione elettrica/termica. Qualora si approvvigionasse anche di energia termica, provvederebbe a computare anche questa (cfr. punto 13 della nota esplicativa della Circolare MiSE 18 dicembre 2014).

  4. Coesistenza di due soggetti diversi, uno produttore e l’altro consumatore, all’interno del perimetro di controllo S3. Può ad esempio essere il caso di una ESCO o un produttore (perimetro S1) che abbia installato un impianto di produzione (es. cogeneratore) e fornisca l’energia elettrica in parte ad un cliente (perimetro S2) e in parte alla rete. Si suppone inoltre che il cliente (perimetro S2) si approvvigioni sia da S1 che dalla rete. In questo caso:
  • la ESCO (o produttore), perimetro S1, ai fini della nomina procederà come nel caso 2), indipendentemente dall’impiego dell’energia elettrica prodotta; in caso di contestuale produzione termica provvederebbe a computare la quantità A0 in ingresso al cogeneratore;
  • il consumatore, perimetro S2, procederà come nel caso 1), ossia conteggerà l’energia elettrica ricevuta dalla ESCO (o produttore), indicata in figura con C, più quella prelevata dalla rete, indicata con B. In caso di consumo di energia termica provvederebbe a computare anche questa ai fini del calcolo dei consumi primari.