Dal 2016 cambiano le regole per la nomina dell’energy manager.

On line la piattaforma NEMO per la comunicazione della nomina dell’energy manager nemo.fire-italia.org.

Il nuovo sistema permette di inviare i dati sui consumi in maniera diretta e veloce.

FIRE ha redatto le Linee Guida per la nomina dell’energy manager mediante la piattaforma NEMO – Versione 2.0 utili per conoscere le procedure di invio della comunicazione. Si consiglia la lettura del documento prima di operare sulla piattaforma.

Scarica lo schema riepilogativo della procedure di accreditamento e nomina.

A supporto del calcolo dei consumi equivalenti di petrolio (TEP), abbiamo elaborato un foglio di calcolo da utilizzare prima della compilazione della nomina, scaricabile al seguente link Modulo per calcolo dei TEP.

L’invio delle nomine del Responsabile per l’uso e la conservazione dell’energia ai sensi della Legge 10/91 avviene esclusivamente mediante la nuova piattaforma web NEMO

Non verranno più accettate nomine cartacee o in formato Excel inviate per posta ordinaria o posta elettronica.

Per conoscere tutte le novità e le funzionalità della piattaforma e per imparare le modalità di inserimento dei dati scrivere a energymanager@fire-italia.org

La figura dell’energy manager e il ruolo della FIRE

La figura dell’energy manager nasce negli USA ai tempi della prima crisi petrolifera del 1973. In Italia è stata istituzionalizzata già dalla legge 308/82, ma è con la legge 10/91 che l’energy manager trova un nuovo e più forte impulso. Viene infatti introdotto il Responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia (in genere chiamato energy manager), obbligatorio per le realtà industriali caratterizzate da consumi superiori ai 10.000 tep/anno e per le realtà del settore civile, terziario e trasporti che presentino una soglia di consumo superiore a 1.000 tep/anno.

Si tratta di un profilo di alto livello, con competenze manageriali, tecniche, economico-finanziarie, legislative e di comunicazione che supporta i decisori aziendali nelle politiche e nelle azioni collegate all’energia. La figura dell’energy manager è fondamentale per supportare le imprese nell’attuare politiche di riduzione dei consumi energetici – e dunque dei costi – e nel tenere conto in modo efficiente dell’energia in tutte le fasi della produzione o della gestione degli edifici.

La FIRE gestisce dal 1992 su incarico ministeriale le nomine degli energy manager ai sensi della legge 10/1991. La Federazione pubblica le statistiche ufficiali sugli energy manager in Italia e ne promuove il ruolo attraverso molteplici iniziative di tipo informativo, formativo, di analisi del mercato e di supporto istituzionale.

Questo sito web è dedicato alla nomina degli energy manager ai sensi della legge 10/1991 e dei successivi provvedimenti legislativi che hanno coinvolto la figura dell’energy manager. Tra questi si segnalano la nuova Circolare del Ministero dello sviluppo economico del 18 dicembre 2014, che ha introdotto importanti novità sulle modalità per procedere alla nomina e il D.M. 28 dicembre 2012 che ha aggiornato le modalità per accedere allo schema dei certificati bianchi per le organizzazioni che operano come utenti finali (e non come società di servizi energetici).

In considerazione dei punti di vicinanza con la figura dell’energy manager, vengono inoltre riportate informazioni sugli esperti in gestione dell’energia (EGE) certificabili ai sensi della norma UNI CEI 11339 e dei sistemi di gestione dell’energia (SGE) certificabili ai sensi sella norma ISO 50001.

La FIRE (www.fire-italia.org) è un’associazione senza finalità di lucro per la promozione dell’uso efficiente dell’energia a vantaggio dell’ambiente ed a favore degli utenti finali e degli operatori del settore.